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Noticias de Venezuela en el Mundo
Il Venezuela firma accordi con imprese di Giordania, Italia ed Emirati Arabi PDF Imprimir E-mail
Escrito por Prensa MPPRE   
Jueves, 06 de Octubre de 2016 09:50

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Grazie agli accordi strategici raggiunti dal Governo Bolivariano con il Regno Hascemita di Gordania, gli Emirati Arabi e la Repubblica Italiana, nello Stato Aragua saranno costruite un totale di 13.912 abitazioni.


Esse faranno parte di una Città Socialista che sarà edificata nella località di Cagua, attraverso l'utilizzo delle migliori tecnologie, a beneficio di più di 54 mila famiglie venezuelane.


La firma degli accordi è avvenuta martedì scorso nella Sala Sol del Perú del Palazzo di Miraflores, in un evento presieduto dal presidente de la Repubblica, Nicolás Maduro Moros, accompagnato dalla prima combattente, Cilia Flores, dal ministro del Potere Popolare per l'Abitazione e l'Habitat, Manuel Quevedo, e dal ministro degli Affari Esteri, Delcy Rodríguez.


Il Presidente, nel suo intervento, ha ringraziato gli imprenditori che si aggiungono all' encomiabile lavoro realizzato dall'Esecutivo Nazionale attraverso la Gran Misión Vivienda Venezuela (GMVV), progetto nato per offrire abitazioni dignitose al popolo venezuelano.


Al tempo stesso, il Capo di Stato ha chiesto celerità nella realizzazione del progetto, al fine di consegnare le chiavi di casa alle prime famiglie nel minor tempo possibile.


Da parte sua, Haythem Al Tirawi, rappresentante delle imprese giordane, ha espresso soddisfazione per la possibilità di partecipare alla Gran Misión Vivienda Venezuela, garantendo, al tempo stesso, le conoscenze e l'esperienza necessarie affinché il progetto diventi realtà./MINCI

Última actualización el Jueves, 06 de Octubre de 2016 12:50
 
Venezuela manifiesta su indignación al cumplirse 117 años del Fraude Arbitral de París PDF Imprimir E-mail
Escrito por Prensa Embajada   
Miércoles, 05 de Octubre de 2016 08:18

escudo

REPÚBLICA BOLIVARIANA DE VENEZUELA
MINISTERIO DEL PODER POPULAR PARA
RELACIONES EXTERIORES

COMUNICADO

A 117 años del fraude sufrido por nuestra República, ejecutado por la acción de agentes imperiales que nos despojó de parte de nuestro territorio, constituido por casi 160 mil kilómetros cuadrados que forman parte indivisible de nuestra Guayana Esequiba, manifestamos la más profunda indignación por lo que esta nefasta fecha ha signado en la historia de la diplomacia mundial, que mostró la cara más vil de la depredación sistemática que el imperio británico perpetró contra la integridad territorial de muchas naciones del mundo, mediante la apropiación ilícita de más de dos millones de Km2 en nuestro planeta. (Versione in Italiano)

Última actualización el Miércoles, 05 de Octubre de 2016 14:01
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Il Venezuela manifesta indignazione a 117 anni dalla Frode Arbitrale di Parigi PDF Imprimir E-mail
Escrito por Prensa Embajada   
Miércoles, 05 de Octubre de 2016 08:18

escudo

REPUBBLICA BOLIVARIANA DEL VENEZUELA
MINISTERO DEL POTERE POPOLARE PER
GLI AFFARI ESTERI


COMUNICATO


A 117 anni dalla frode subita dalla nostra Repubblica, messa in atto dall'azione di delegati dell'impero, che ci ha defraudati di parte del nostro territorio, costituito dai quasi 160.000 mila chilometri quadrati che formano parte indivisibile della nostra Guayana Esequiba, manifestiamo la più profonda indignazione per ciò che questa triste data segnò nella storia della diplomazia mondiale, mostrando il volto più vile della depredazione sistematica che l'impero britannico mise in atto contro l'integrità territoriale di molte nazioni del mondo, attraverso l'appropriazione indebita di più di due milioni di chilometri quadrati del nostro pianeta.

La frode arbitrale che ci fu a Parigi il 3 ottobre del 1899 riassunse l'azione criminale della pirateria diplomatica di allora, evidenza di un fatidico modello di barbarie nato per giustificare il ricatto, l'usurpazione e il saccheggio delle nuove nazioni indipendenti che, come il Venezuela, lottavano con coraggio contro le egemonie dominanti di quel tempo.
Verso la fine del XX secolo l'imperialismo britannico, vedendo scoperti i suoi propositi plasmati nell' iniqua frode arbitrale, decise di sbarazzarsi del caso lasciando in eredità alla Guyana, al momento della concessione dell'indipendenza, la controversia territoriale.

L'Accordo di Ginevra del 1966, registrato presso l'ONU, sostiene con tutto il suo potere normativo il contenzioso sulla nostra Guayana Esequiba. La Guyana ha sempre saputo di nascere senza quel territorio e oggi una presunta eredità imperiale dello stesso non potrebbe mai essere sostenuta, né eticamente né dal punto di vista del diritto.
L'attuale governo della Guyana, motivato da oscuri interessi transnazionali e sostenuto dai centri corporativi imperialisti, ha assunto un'attitudine arbitraria, illegittima e unilaterale, puntando a indebolire l'azione dell'Accordo di Ginevra e a svincolarsi dal meccanismo del buon officiante.

Il Venezuela ripudia, ancora una volta, le azioni incoerenti e assurde intraprese dal governo della Guyana per disconoscere i suoi impegni internazionali e perturbare il sistema vigente del buon officiante, facendo appello a false pretese basate su falsità ed espedienti, con il proposito di generare una situazione di aggressione contro il Venezuela, con l'evidente partecipazione e complicità delle forze imperialiste.

Il Venezuela ha invitato il Segretario Generale delle Nazioni Unite a riattivare il processo del buon officiante vigente, in conformità con quanto stabilito dall'Accordo di Ginevra del 1966, che sostiene e inquadra la partecipazione di tale organismo nella controversia territoriale per una soluzione amichevole, pratica e soddisfacente per entrambe le parti.

La Repubblica Bolivariana del Venezuela ratifica a tutti i popoli del mondo il suo irrinunciabile impegno per la pace e il diritto, presente in questa rivendicazione territoriale che guida il paese nella ricerca di una soluzione a questa controversia che sia giusta e conforme alla legge, così come dichiarato dal presidente Nicolás Maduro: "La pace, la pace, la pace sarà il nostro porto, sarà la nostra vita e sarà anche la nostra vittoria".

Última actualización el Miércoles, 05 de Octubre de 2016 14:00
 
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