emb_italia
Noticias de Venezuela en el Mundo
Governo del Venezuela respinge dichiarazioni interventiste del Ministro degli Esteri Italiano PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Jueves, 11 de Mayo de 2017 11:07

051017 CASAAMRILLAVZLA M01

Caracas, 10 maggio 2017 (MPPRE). Il viceministro per Europa, Yván Gil, ha consegnato all'ambasciatore della Repubblica Italiana accreditato in Venezuela, Silvio Mignano, una nota verbale di protesta per le recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano.

L'intromissione del ministro Alfano si evince dalla sua "condanna per la crescente violenza con la quale vengono represse le manifestazioni popolari di protesta in corso a Caracas e nel resto del Paese". In tal senso il Ministero degli Esteri venezuelano ritiene queste dichiarazioni, pronunciate lo scorso 4 maggio, perniciose e con fini interventisti. Il viceministro Yván Gil ha ricordato all'ambasciatore Mignano, che la Repubblica Bolivariana del Venezuela, garantisce la sicurezza durante le manifestazioni, un diritto consacrato nella costituzione, e che le autorità dello stato contengono i violenti e non reprimono i cittadini.

Nonnista i ripetuti inviti al dialogo, promossi dal Presidente Nicolás Maduro, il ministro Alfano ha dichiarato: "Invitiamo il Governo a non alimentare la contrapposizione interna che potrebbe provocare ulteriori violenze e a garantire che il popolo sia chiamato a esprimersi esclusivamente con suffragio universale, libero, diretto e segreto". Il governo venezuelano ha però informato che è stato proprio l'Esecutivo nazionale, appoggiato dagli ex presidenti José Luis Rodríguez Zapatero, Martín Torrijos e Leonel Fernández, con l'accompagnamento di Papa Francesco, che ha insistito sulla strada del dialogo come unica via per garantire la pace e il rispetto della Costituzione.

Il viceministro Gil ha inoltre affermato che dichiarazioni come quelle fatte dal ministro Alfano, non aiutano a distendere la tensione, bensì sono uno stimolo per i violenti che intendono sovvertire l'ordine costituzionale. Il governo venezuelano ha infine ricordato che è stata l'opposizione ha ignorare il dialogo in nome di interessi meschini che hanno predominato sulla sovranità e sul benessere del popolo.

Última actualización el Jueves, 11 de Mayo de 2017 11:09
 
Gobierno de Venezuela rechazó declaraciones injerencistas del Canciller italiano PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Jueves, 11 de Mayo de 2017 11:02

051017 CASAAMRILLAVZLA M01

Caracas, 10 de mayo de 2017 (MPPRE). El viceministro para Europa, Yván Gil, entregó este miércoles, al embajador de la República Italiana acreditado en Venezuela, Silvio Mignano, una nota verbal de protesta por las recientes declaraciones del Canciller de esa nación, Angelino Alfano. (Versión en italiano)

Última actualización el Jueves, 11 de Mayo de 2017 11:09
Leer más...
 
COMUNICATO PDF Imprimir E-mail
Escrito por EMBAVENEIT   
Lunes, 08 de Mayo de 2017 15:32

161

COMUNICATO
AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA BOLIVARIANA DEL VENEZUELA PRESSO LA REPUBBLICA ITALIANA


A causa degli ultimi eventi verificatosi in Venezuela e l'irresponsabile manipolazione politica e mediatica, l'Ambasciata della Repubblica Bolivariana presso la Repubblica italiana dichiara:

1. Settori violenti dell'opposizione venezuelana continuano ad agire in maniera violenta e con atti terroristici concentrati in alcuni centri urbani supportati da autorità municipali in cui governa l'opposizione di destra.

2. Respingiamo la manipolazione mediatica, la violazione sistematica del legittimo diritto di replica e la mancanza di "controparti" nello scenario mediatico italiano.

3. Come si può notare, i mezzi di "comunicazione" in modo deplorevole, tendenzioso e attraverso informazioni imprecise e incomplete, sono diventati gli attori politici che raccontano, secondo i propri interessi, gli eventi accaduti nel nostro paese.

4. Respingiamo, inoltre, il comportamento irresponsabile di alcuni rappresentanti politici che, senza informazioni precise, includono nella loro agenda politica gli affari del nostro paese. Ricordiamo che il Venezuela è uno stato libero e sovrano, e che il rapporto tra gli Stati si deve basare sulla non ingerenza e nel pieno rispetto della sovranità e dell'ordinamento giuridico di ciascun paese.

5. A causa dei tristi episodi di violenza che si sono registrati durante alcune manifestazioni, anche attraverso l'uso di armi da fuoco, saccheggi, distruzione di unità del trasporto pubblico e attacchi rivolti contro vari municipi e uffici pubblici attuati da manifestanti "pacifici", le autorità per la sicurezza pubblica devono garantire la sicurezza e la tranquillità della popolazione in conformità con la Costituzione e le norme per la tutela dei diritti dell'uomo.

6. Il Potere Costituente, convocato dal Capo di Stato Nicolás Maduro, come stabilito dall'articolo 347 della Costituzione "Il popolo è il depositario del potere costituente originario", cerca di evitare l'anarchia che intendono stabilire alcuni leader dell'opposizione, per risolvere il conflitto tra i poteri pubblici e per trovare un'alternativa al dialogo proposto dal Santo Padre e che "non è continuato per la divisione tra i partiti dell'opposizione" così come ha riferito lo stesso Papa Francesco alcuni giorni fa.

7. La convocazione dell'Assemblea Costituente include tutti i settori che rappresentano l'intero paese (non solo il governo e l'opposizione) per l'interesse nazionale e la pace del popolo venezuelano.

8. Invitiamo a rispettare la nostra sovranità. Dobbiamo osservare la pace come l'unico percorso e il fine ultimo per risolvere i problemi nella nazione venezuelana e respingiamo l'istigazione all'odio e all'intolleranza da parte di alcuni leader dell'opposizione.

 
<< Inicio < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Próximo > Fin >>

Página 10 de 224

Otras Noticias

TRAMITES
190-AAA
botón mercosur2
DISCUSO DELCY ONU
DERECHOS HUMANOS PARA EL BUEN VIVIR
plan de derechos humanos
boton
boton embajador
CATALOGO BIENAL DE VENECIA 2016-1
boton venezuela en cifras 2015-1
constitucion