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Noticias de Venezuela en Italia
Il tandem golpista contro il Venezuela PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Viernes, 11 de Agosto de 2017 12:21

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Negli ultimi giorni ci sono stati importanti sviluppi in merito alla Repubblica Bolivariana del Venezuela, a partire da ciò che il popolo bolivariano sta costruendo con passo fermo, fino alla repressiva aggressione imperialista e interventista attuata contro questo stesso popolo da parte degli Stati Uniti e i suoi lacchè.

Ciò di cui dovremmo discutere

Lo scorso venerdì 4 agosto si è insediata l'Assemblea Nazionale Costituente (ANC) eletta lo scorso 30 luglio da più di otto milioni di cittadini che, nonostante le molteplici minacce ricevute dalla destra fascista venezuelana, hanno deciso di manifestare il loro sostegno all'iniziativa del presidente Nicolás Maduro che tenta di sbloccare la difficile situazione prodotta quando la destra golpista ha preso il controllo della maggioranza dell'Assemblea Nazionale nel gennaio 2016.

Il popolo ha votato per il dialogo, per la pace, per la giustizia, ma anche per accelerare e far progredire i cambiamenti di cui il paese ha bisogno per conquistare la tanto bramata società di eguali. Per analizzare quanto è successo domenica 30 luglio, raccomandiamo la lettura dell'articolo "Mapa de la derrota opositora en Venezuela", del giornalista argentino residente in Venezuela, Marco Teruggi (si veda goo.gl/L7SPD3).

L'ANC ha accolto la domanda del popolo venezuelano e ha preso alcune decisioni importanti, decisioni che puntano in questa direzione: ha eletto Delcy Rodríguez come presidente di tale organo; ha formato una Commissione per la Verità per analizzare tutti gli episodi di violenza politica verificatisi negli ultimi mesi e ha decretato le regole di convivenza con il resto dei Poteri dello Stato (Esecutivo, Legislativo, Giudiziario, Elettorale e Cittadino, quest'ultimo integrato dal Ministero Pubblico, dalla Defensoría del Pueblo e dalla Contraloría General de la República).

Il più importante organo del potere originario del popolo ha deciso, inoltre, di destituire il procuratore generale Luisa Ortega Diaz e nominare al suo posto ad interim il Difensor del Pueblo Tarek William Saab, mentre il Tribunale Supremo sta processando l'ex funzionaria per ostacolo alla giustizia.

Inoltre, ha assicurato la sua solidarietà al Ministero del Potere Popolare per la Difesa e ai membri della Forza Armata Nazionale Bolivariana, che sono state impegnate nel contrasto all'azione di propaganda armata che un settore del terrorismo fascista ha realizzato nelle prime ore di domenica 6 agosto presso la struttura del forte di Paramacay, sede della 41° Brigata Corazzata (si veda "En claves: Ataque terrorista en el Fuerte Paramacay, Venezuela" goo.gl/8sSS6e).

L'ANC si è riunita con il Consiglio Nazionale per dell'Economia Produttiva per valutare le misure urgenti necessarie per superare le difficoltà economiche causate dalla guerra economica e dal crollo costante dei prezzi del petrolio e per gettare le basi di un'economia post-rentierista.

Inoltre, la Commissione per le Relazioni Internazionali della suddetta istituzione ha incontrato il ministro del Potere Popolare per gli Affari Esteri, Jorge Arreaza, con cui si è concordata la messa in atto di un piano strategico internazionale per la difesa della Patria Bolivariana per diffondere la verità su ciò che sta accadendo in Venezuela.

Dovremmo discutere di tutto questo, così come anche che a partire dalle elezioni della ANC las guarimbas terroriste hanno risentito del colpo dei voti e della decisione maggioritaria del popolo e della pace che si sono instaurate in Venezuela.

O dovremmo anche fare riferimento a come l'opposizione abbia infine deciso di accettare il gioco democratico e abbia iscritto i suoi candidati per le elezioni regionali che si svolgeranno a dicembre di quest'anno, come ha fatto il gruppo Voluntad Popular del delinquente Leopoldo López.

Ma dobbiamo discutere di altre cose

In un tandem perfetto (queste biciclette che hanno due posti e due set di pedali), l'imperialismo USA - così come alcuni personaggi, organizzazioni e governi lacchè – vedendo che i suoi accoliti venezuelani hanno smesso di pedalare per rovesciare il governo legittimo di Nicolás Maduro, hanno deciso di preparare un enorme offensiva contro il Venezuela.

In primo luogo, la reiterazione delle sanzioni da parte del governo degli Stati Uniti contro alcuni funzionari venezuelani, a cui si aggiungono - come se fossero delle filiali del governo degli USA - alcuni governi dell'America Latina come la Colombia, il Messico e il Perù.

In seguito, per volere delle "democrazie" più dubbie della regione, come il Brasile, il Paraguay e l'Argentina, un autoproclamatosi gruppo di "Stati firmatari" del Mercosur ha deciso illegittimamente di allontanare il Venezuela dal suddetto organismo (si veda la risoluzione goo.gl/w7j1wP) con un documento in cui in nessuno dei suoi 'considerando' è stata indicata la ragione specifica per l'adozione di tale decisione, ad eccezione di una inespressa "rottura dell'ordine democratico".

Ciò che può essere dedotto sono gli "avvertimenti" che quest'organismo ha realizzato nel caso in cui il Venezuela avesse convocato le elezioni dell'ANC, un atto che dipende soltanto dall'ordinamento interno del paese e sul quale non ci può essere alcuna ingerenza.

I protagonisti di questo insuccesso, hanno riconosciuto le enormi pressioni e ricatti economici che hanno preceduto questa decisione. I rispettivi popoli dei paesi che hanno aderito a questo coro di aggressione guidata dagli Stati Uniti avranno il compito di giudicare questi fatti. Nel frattempo, il Venezuela continuerà per la sua strada.

Nell'Unione Europea, intanto, i governi più di destra del continente non sono riusciti a emanare una condanna del Venezuela, il suo Commissario per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza ha emesso una serie di dichiarazioni interventiste che non fanno altro che chiarire ciò che da tempo denunciano i movimenti popolari del Vecchio Continente: lo spettro del Venezuela viene utilizzato (come era prima per l'Unione Sovietica) da coloro che cercano di soffocare le difficoltà di un continente in cui le disuguaglianze si accumulano rapidamente.

Inoltre, di fronte la reiterata impossibilità di ottenere sanzioni contro il Venezuela all'interno dell'OSA, dell'UNASUR, della CELAC, delle Nazioni Unite e nel resto del sistema delle organizzazioni internazionali, il presidente peruviano Pedro Pablo Kuczynski ha convocato una riunione senza precedenti a Lima per discutere della situazione in Venezuela.

Il governo del Presidente-banchiere ed anche cittadino degli Stati Uniti, è riuscito ad ottenere l'adozione di una delirante dichiarazione (si veda goo.gl/w7j1wP) da parte di solo dodici paesi (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Paraguay e Perù) su 17 che hanno partecipato alla riunione. Questa dichiarazione mette allo scoperto non solo gli interessi nascosti degli Stati Uniti, ma anche la strategia per indirizzare il cammino della scoraggiata opposizione della destra venezuelana.

Contemporaneamente alla bizzarra congrega di Lima, a Caracas si è svolta la VI Riunione Straordinaria del Consiglio Politico dell'ALBA-TCP (Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America - Trattato di Commercio dei Popoli) durante la quale è stata adottata una dichiarazione (si veda goo.gl/o5MP74) in cui si afferma il sostegno e la solidarietà dell'organismo alla Repubblica Bolivariana del Venezuela di fronte la politica interventista che mantiene il governo degli Stati Uniti.

I paesi dell'ALBA-TCP hanno ribadito che le sanzioni economiche unilaterali imposte contro il popolo venezuelano costituiscono una chiara violazione del diritto internazionale, dei diritti umani e un atto interventista inaccettabile da parte di questo paese.

Negli stessi giorni, la Russia, la Cina, l'India, l'Iran, la Comunità degli Stati dei Caraibi (CARICOM) e il Movimento dei Paesi non Allineati e altri, si sono pronunciati chiedendo il rispetto per le decisioni sovrane del popolo venezuelano.

Durante il suo discorso alla riunione di chiusura dell'ALBA a Caracas, il presidente Nicolás Maduro ha proposto che tutti i paesi della regione (compresi quelli che hanno condotto l'offensiva contro il Venezuela) intavolino un dialogo per il rispetto della sovranità del paese così come per ristabilire le norme del diritto internazionale e dei principi della Carta fondatrice della Comunità degli Stati latinoamericani e dei Caraibi (CELAC).

"Sono pronto a difendere il Venezuela contro il mondo (...) vogliono invertire il cammino dell'America Latina, la forza d'emancipazione della CELAC; vogliono imporci la forte schiavitù dell'OSA ma non ci sono riusciti e non ci riusciranno in Venezuela", ha affermato Maduro.

Última actualización el Miércoles, 16 de Agosto de 2017 13:41
 
Padiglione del Venezuela a Venezia riceve il visitatore numero 100.000 PDF Imprimir E-mail
Escrito por IARTES   
Jueves, 03 de Agosto de 2017 14:52

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"Formas Escapándose del Marco", la mostra del maestro Calzadilla che rappresenta la Repubblica Bolivariana del Venezuela nella 57 Edizione della Biennale di Venezia aperta dallo scorso 12 maggio, ha avuto un eccezionale successo tra il pubblico veneziano.

A quattro mesi dall'inaugurazione dell'opera plastico-poetica del maestro Juan Calzadilla, che si esibisce nel padiglione venezuelano disegnato 61 anni fa dall'architetto Carlo Scarpa, 100.000 persone si sono date appuntamento per apprezzare il disegno calligrafico del nostro insigne rappresentante in questo appuntamento internazionale d'arte contemporanea.

Il visitatore numero 100.000 si chiama Agnes Minelle è francese e maratoneta, così come anche amante dell'arte e della poesia. Nel chiederle la sua opinione riguardo la mostra artistica ha manifestato la sua soddisfazione nel visitare la mostra del Maestro Calzadilla.

Una media di 1500 persone visita ogni giorno il nostro padiglione per vivere direttamente l'esperienza di Calzadilla, che non separa la plastica dalla scrittura; anzi, cerca con tutti i mezzi, includendo il vocabolo, la parola e il disegno, di rompere tutto quello che blocca l'espressione del essere umano. La metafora e il tratto, il pensiero e il gesto tra l'intuitivo e il selvaggio diventa l'arsenale per ricreare un nuovo soggetto e un nuovo mondo redento. La letteratura e il disegno, la critica e la militanza culturale, la filosofia e la teoria dell'arte assumono un ruolo nella trasformazione ineludibile della coscienza individuale e collettiva della classe umile.

L'Istituto delle Arti dell'Immagine e lo Spazio (Iartes), ente ascritto al Ministero del Potere Popolare per la Cultura, e la Banca di Commercio Estero (BANCOEX), si sono occupati di produrre, curare e dare forma alla proposta venezuelana, che sarà aperta fino al mese di novembre.

 
Pabellón de Venezuela en Venecia recibe a la visitante número 100.000 PDF Imprimir E-mail
Escrito por IARTES   
Jueves, 03 de Agosto de 2017 12:55

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Un rotundo éxito de proyección en el público veneciano ha resultado "Formas Escapándose del Marco", muestra expositiva del maestro Juan Calzadilla que representa a la República Bolivariana de Venezuela en la 57 edición de la Biennale di Venezia que se celebra en dicha ciudad desde el pasado 12 de mayo. (Versión en Italiano)

Última actualización el Jueves, 03 de Agosto de 2017 14:57
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