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Il governo bolivariano consolida la pace e la stabilità del popolo venezuelano nonostante le sanzioni illegali degli Stati Uniti PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Lunes, 12 de Marzo de 2018 12:04

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Il ministro della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Jorge Arreaza, ha realizzato un bilancio della politica estera della Repubblica Bolivariana del Venezuela e di come la Diplomazia Bolivariana di Pace e le politiche attuate dal governo bolivariano e dal presidente Nicolás Maduro hanno ottenuto il consolidamento della rivoluzione in Venezuela.

"Abbiamo fatto molti sforzi per mantenere la pace, l'anno scorso abbiamo avuto mesi violenti, quattro mesi di violenza e il presidente Maduro ha convocato il popolo a partecipare alle elezioni: l'elezione dell'Assemblea Nazionale Costituente e la pace è arrivata il giorno dopo le elezioni", ha assicurato il ministro Arreaza in un'intervista al programma Going Underground del canale RT.

Allo stesso modo, il ministro degli Esteri ha spiegato il processo di dialogo che il governo bolivariano ha instaurato con l'opposizione venezuelana e come settori internazionali hanno fatto pressione sui leader dell'opposizione per non firmare il documento accordato.

Inoltre Arreaza ha difeso la democrazia venezuelana e ha respinto le dichiarazioni del suo omologo britannico Boris Johnson, assicurando che non c'è posto al mondo con più processi elettorali come in Venezuela.

"Dimostreremo che la rivoluzione venezuelana bolivariana è una vera democrazia e che potrebbe essere presa a esempio da altre democrazie, comprese quelle della vecchia Europa", ha affermato.

Aggressioni contro la patria di Bolívar

Facendo riferimento alle aggressioni continue e alle sanzioni contro il Venezuela da parte dell'impero nord-americano e delle élite globali, il ministro Jorge Arreaza ha sottolineato che il vero interesse di questi settori sono le risorse naturali del Venezuela.

"Le sanzioni contro il Venezuela non solo violano il diritto internazionale, ma anche i nostri diritti umani (...) abbiamo più di un miliardo di dollari in Europa in Euroclear, che adesso sono bloccati dalle banche, abbiamo bisogno di acquistare e importare medicine, cibo, materie prime per il nostro popolo e ma non possiamo", ha dichiarato il Ministro degli Esteri.

A tal proposito, ha anche indicato che il governo bolivariano grazie ai suoi alleati nel mondo quali la Russia, la Cina, la Turchia, è alla ricerca di diversi modi per superare le sanzioni illegali imposte contro il Venezuela.

"Stiamo intervenendo sulla questione, abbiamo alleati, e proteggeremo il nostro popolo dalle sanzioni e da qualsiasi attacco da parte degli Stati Uniti (...) Il Petro sarà uno strumento molto utile per aiutare la nostra economia e adempiere ai nostri obblighi con l'estero e ancora una volta ne garantiamo l'adempimento, nonostante le sanzioni e gli attacchi degli USA", ha affermato Arreaza.

Infine, il ministro Jorge Arreaza, ha difeso la dignità della patria venezuelana e ha affermato che in Venezuela non c'è una crisi umanitaria, come invece mostrano i mezzi di comunicazione internazionale.

"Quando ci sono ragioni umanitarie, gli eserciti di altri paesi possono intervenire ignorando i principi del diritto internazionale (...) è vero che abbiamo dei problemi con alcuni prodotti, alcuni farmaci, ma stiamo risolvendo la situazione", ha concluso.

 

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