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Venezuela protesta contro la riunione dei Ministri degli Esteri del Continente a Lima PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Jueves, 10 de Agosto de 2017 14:40

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Il ministro del Potere Popolare per gli Affari Esteri, Jorge Arreaza, ha formalmente protestato contro la riunione dei ministri degli Esteri e rappresentanti di Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Paraguay e Perù, che ha avuto luogo martedì a Lima, la cui dichiarazione intende disconoscere l'ordinamento giuridico e la sovranità della Repubblica Bolivariana del Venezuela.

"É stato commesso un errore storico non solo per essersi riuniti per cercare di mettere all'angolo il Venezuela, ma soprattutto perché intendono disconoscere la legittimità dell'Assemblea Nazionale Costituente e generare un complotto per condannare un paese democratico, libero e sovrano", ha sottolineato il Ministro degli Esteri venezuelano dalla Casa Amarilla Antonio José de Sucre a Caracas, dove ha svolto una serie di incontri con i rappresentanti diplomatici tra incaricati d'affari e gli ambasciatori di questi paesi, tranne l'Honduras.

In questo contesto, ha sottolineato ilo rifiuto assoluto non solo verso l'incontro di Lima, ma anche per le pretese di queste nazioni che vogliono isolare e condannare il Venezuela in seno all'Organizzazione degli Stati Americani (OSA).

Inoltre, ha ribadito la dichiarazione fatta dal presidente Nicolás Maduro durante la VI Riunione del Consiglio Politico dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America - Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP), di tenere una riunione dei capi di Stato e di governo nell'ambito della Comunità degli Stati dell'America Latina e dei Caraibi (CELAC).

"Affinché sia ricostruito il dialogo latinoamericano, il dialogo politico; per non lasciare irrisolte le differenze; perché si raggiungano i livelli di tolleranza che c'erano nel nostro continente, quando sono state create la CELAC e l'UNASUR (...). Auspichiamo che si possa lavorare con rispetto reciproco agende bilaterali e multilaterali e che si possano superare le differenze in questo momento di svolta", ha concluso il Ministro.

I rappresentanti diplomatici hanno ammesso che dopo le elezioni dell'Assemblea Nazionale Costituente, il Venezuela ha riacquistato la pace.

Presunte sanzioni degli Stati Uniti violano il diritto internazionale

Allo stesso tempo, il ministro Arreaza ha respinto le presunte sanzioni del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nei confronti di otto cittadini venezuelani, che sono stati eletti nelle elezioni dell'Assemblea Nazionale Costituente.

"È una vergogna, è una mancanza di rispetto nei confronti dei nostri affari interni; dimostra lo scarso interesse del governo degli Stati Uniti di rispettare la sovranità di altri stati e paesi; è insolito (...) Nessun governo del mondo possiede l'autorità governativa per condannare i venezuelani", ha sottolineato.

Il Ministro degli Esteri ha inoltre affermato che questa decisione denuncia l'assoluta arbitrarietà nel processo decisionale degli Stati Uniti e viola i principi fondamentali del diritto internazionale pubblico.

Última actualización el Jueves, 10 de Agosto de 2017 14:48
 

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