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Venezuela en el Mundo


Università Sapienza: Guerra economica e partecipazione democratica in Venezuela PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Jueves, 21 de Diciembre de 2017 08:57

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La prestigiosa Università Sapienza di Roma, una delle più antiche e importanti d'Europa, è stata teatro di una conferenza tenuta dall'ambasciatore Julián Isaías Rodríguez Díaz, sulla situazione geopolitica globale, con particolare riferimento al ruolo dell'America Latina e del Venezuela.

Nell'ambito delle lezioni di politica economica, il professor italiano Luciano Vasapollo, delegato del Rettore per le relazioni internazionali con i paesi dell'America Latina e dei Caraibi dell'Università italiana e membro della rete di intellettuali, artisti e movimenti sociali in difesa l'umanità, ha ringraziato il governo Bolivariano per essere "un punto di riferimento non solo per l'America Latina, ma per il mondo intero, per le battaglie quotidiane combattute a favore dell'autodeterminazione del suo popolo."

"Il Venezuela ha dato esempi chiari e forti di partecipazione democratica con più di 17 processi elettorali in 17 anni potendo far affidamento su osservatori internazionali e uno dei sistemi più affidabili al mondo. Il popolo venezuelano ha approvato un processo Costituente, e i cambiamenti che verranno fatti saranno sottoposti a referendum. È pertanto essenziale distinguere tra democrazia formale e democrazia sostanziale in cui il popolo diventa soggetto politico attivo".

"Il problema è che il paese sudamericano vive una guerra sistematica, è uno dei principali produttori di petrolio al mondo e il primo paese per riserve accertate, dato che riveste un'importanza geostrategica non comune a quella di altri paesi dell'emisfero. "

Da parte sua, il rappresentante del governo Bolivariano Isaías Rodríguez, durante il suo discorso, ha detto che il Venezuela, negli ultimi diciassette anni, aspira a costruire una società più giusta e meno diseguale, e lo ha fatto in direzione della pace con il processo elettorale. "Il Venezuela è ora parte di un confronto geopolitico globale. La guerra ha bisogno di energia e il nostro paese possiede le più grandi riserve mondiali che triplicano quelle degli Stati Uniti e del Messico e raddoppiano le riserve petrolifere dell'Asia e del Pacifico. L'aggressività degli Stati uniti contro queste potenze pongono il Venezuela nel bel mezzo di uno scontro globale ".

Pertanto, il costituzionalista venezuelano ha fatto riferimento alle recenti vittorie elettorali del governo bolivariano nelle elezioni dei governatori e dei sindaci, sottolineando che la risposta internazionale a queste vittorie elettorali sono state "le sanzioni economiche da parte degli Stati Uniti e del Canada nei confronti del paese sudamericano ".

Isaías Rodríguez ha denunciato che l'Unione Europea si è unita anche queste sanzioni, senza pensare che influenzeranno tutti i cittadini e che il dialogo e la ricerca della pace sono l'unica strada.

Durante l'attività accademica gli studenti hanno avuto l'opportunità di scambiare idee e approfondire attraverso domande più specifiche alcuni aspetti del Venezuela.

Il diplomatico venezuelano, a tal proposito, ha sottolineato l'importanza dell'esistenza di una stato di diritto con le sue norme e regolamenti che deve essere rispettato a prescindere dall'essere un funzionario politico o un comune cittadino, "Quando le norme di diritto vengono violate, si deve essere puniti". In Venezuela non ci sono prigionieri politici, ma politici in prigione che sono stati sanzionati e che sono sotto processo per essere responsabili di crimini. Rivestire una carica ufficiale o essere un politico non significa avere l'immunità, essere un politico significa essere una guida, significa avere una grande responsabilità nei confronti del Paese e del popolo ", ha sostenuto.

L'Ambasciatore rispondendo ad una domanda sulle possibili soluzioni all'attuale crisi globale ha evidenziato come, in questo scenario, tutti i paesi possono aiutare a prevenire lo scoppio di una nuova guerra mondiale: "Ma è essenziale applicare buon senso e Europa, come continente e non come singoli governi è in condizione e dovrebbe contribuire ad attuare quel buon senso, senza proteggere interessi individuali, ma gli interessi dei popoli".

All'evento ha partecipato un folto pubblico composto da studenti, insegnanti e docenti universitari, l'evento è stato un'occasione preziosa per diffondere informazioni reali sull'importanza dell'America Latina e del Venezuela nella scacchiera della geopolitica globale.

Última actualización el Jueves, 21 de Diciembre de 2017 09:16
 
Roma commemora i 187 anni della scomparsa fisica del Liberatore Simón Bolívar PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Lunes, 18 de Diciembre de 2017 16:04

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Le Ambasciate della Repubblica Bolivariana del Venezuela presso la Repubblica italiana, la Santa Sede e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, hanno commemorato e omaggiato la figura del Libertador Simón Bolívar in occasione della del 187° anniversario della scomparsa fisica dell'illustre eroe.

Davanti al monumento equestre situato in Piazzale Simón Bolívar, nella città di Roma, è stato reso omaggio al Padre della Nazione con un'offerta floreale posta dagli ambasciatori della Repubblica Bolivariana del Venezuela presso la Repubblica Italiana, Julián Isaías Rodríguez Díaz; FAO, Elías Eljuri e Santa Sede, Germán Mundaraín.

All'evento hanno partecipato rappresentanti diplomatici, membri del personale militare, cittadini italiani, latinoamericani e movimenti sociali.

 
Roma conmemora los 187 años de la partida física del Libertador Simón Bolívar PDF Imprimir E-mail
Escrito por EMBAVENEIT   
Lunes, 18 de Diciembre de 2017 15:46

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Las Embajadas de la República Bolivariana de Venezuela ante la República Italiana, la Santa Sede y la Organización de las Naciones Unidas para la Alimentación y la Agricultura (FAO por sus siglas en inglés) realizaron un sentido homenaje al Libertador Simón Bolívar en ocasión de la conmemoración del 187 aniversario de la desaparición física del ilustre prócer. (Versión en Italiano)

Última actualización el Lunes, 18 de Diciembre de 2017 16:07
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Il ministro degli Esteri Arreaza: ALBA-TCP ha come obiettivo l'integrazione dei paesi e la cooperazione tra le nazioni PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Viernes, 15 de Diciembre de 2017 14:49

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A seguito del primo giorno del XVI Consiglio Politico ALBA-TCP, che si svolge nella città di L'Avana Cuba, come parte del tredicesimo anniversario dell'organizzazione, il ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Jorge Arreaza, ha affermato che l'unione dei paesi membri è essenziale per il raggiungimento della cooperazione tra le nazioni.

"L'ALBA-TC è un esempio per il mondo, come gruppo e come paesi sovrani e progressisti in rivoluzione che credono nell'umanità e nel bene comune. Questo è il motivo per cui dobbiamo rimanere uniti, coordinarci politicamente, economicamente e culturalmente, essere concordi in tutte le aree", ha sottolineato.

Il Ministro ha anche descritto l'ALBA-TCP come il nucleo di Unasur e della Celac per l'unione e l'integrazione dei paesi caraibici.

"La nostra intenzione è quella di mantenere attive e funzionanti tutte le organizzazioni dedicate all'integrazione. Intendiamo mantenere salda la natura sociale dell'integrazione e dell'unione, obiettivo principale dei paesi dell'Alleanza Bolivariana".

Inoltre, ha informato che in questo primo incontro non solo sono state coordinate politiche e idee, ma è stato stabilito un piano d'azione specifico tra le nazioni per l'anno 2018.

Allo stesso modo, il ministro degli Affari Esteri della Repubblica bolivariana del Venezuela ha affermato che Cuba e Venezuela hanno raggiunto un accordo globale di cooperazione straordinaria in materia di salute, sport e cultura.

"Il principale antecedente dell'Alleanza Bolivariana, è stata l'integrazione tra Cuba e Venezuela, un'unione solidale e disinteressata. In un momento, come quello attuale di grande difficoltà per l'economia, abbiamo raggiunto un accordo di straordinaria cooperazione, focalizzando l'attenzione nell'ambito della salute, dello sport e della cultura", ha affermato.

Ha inoltre evidenziato gli sforzi compiuti da entrambe le nazioni, anche grazie ai meccanismi d'unione, per il raggiungimento degli obiettivi.

"Come diceva Fidel Castro, stiamo facendo molto con poco e questo ci rende orgogliosi, perché possediamo già di un meccanismo di unione efficiente, capace di raggiunge obiettivi".

Infine, il Ministro ha dichiarato la sua speranza affinché l'unione tra Cuba e Venezuela, nonché tra i paesi dell'ALBA-TCP, possa essere un esempio per tutta l'America e il mondo, che, nonostante le diversità, deve mirare al rafforzamento dell'integrazione e dell'unione per il bene comune dei popoli, liberi dall'oppressione di alcune élite.

ALBA-TCP supporta i processi elettorali in Venezuela

Dopo le ultime elezioni che hanno avuto luogo in Venezuela, il ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Jorge Arreaza, ha ringraziato la solidarietà dei paesi membri dell'alleanza.

"Ringraziamo tutti i paesi dell'ALBA-TCP e non solo, che hanno espresso la propria solidarietà ma anche la propria ammirazione per il nostro popolo in resistenza vittorios e per il raggiungimento della pace con l'Assemblea Nazionale Costituente (ANC)".

Ha anche detto che dopo le elezioni dell'ANC, si sono tenute le elezioni per scegliere i presidenti delle regioni e la Rivoluzione Bolivariana ha vinto 19 regioni su 23, mentre con le elezioni municipali il governo ha ottenuto più di 300 su 335 comuni.

"Il presidente Maduro ha convocato il popolo alla democrazia, come strumento per neutralizzare la violenza e il tentativo di colpo di Stato imperialista, e quello stesso popolo è il grande vincitore".

Ha poi aggiunto che il prossimo anno si terranno le elezioni presidenziali e l'ALBA-TCP appoggia il Venezuela e la Rivoluzione Bolivariana in questo processo. Un paese cheè riuscito a mantenere il popolo, non solo al potere, ma come padrone del proprio destino dal 1999.

Attacchi contro il Venezuela

Allo stesso tempo il ministro Arreaza, ha ratificato il suo rifiuto riguardo i continui attacchi del governo imperialista degli Stati Uniti guidati da Donald Trump contro il Venezuela.

"Oggi stiamo assistendo a una serie di minacce. Si tratta di una nuova fase dell'imperialismo che, con la amministrazione di Donald Trump, con estrema facilità minaccia militarmente il Venezuela e finanzia un colpo di stato continuo nel paese", ha indicato.

Ha anche ricordato come questo governo imperiale, riguardo il tema migratorio abbia rimosso, senza utilizzare alcun tipo di clemenza, i paesi centroamericani e caraibici, dallo Status di protezione temporanea (TPS).

Última actualización el Viernes, 15 de Diciembre de 2017 15:20
 
Canciller Arreaza: ALBA-TCP tiene como objetivo la integración de los países y la cooperación entre las naciones PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Viernes, 15 de Diciembre de 2017 14:23

506

Tras la primera jornada de reunión del XVI Consejo Político ALBA-TCP, que se desarrolla en la ciudad de La Habana Cuba, como parte del XIII aniversario de la organización, el canciller de la República Bolivariana de Venezuela, Jorge Arreaza, indicó que unión de los países miembros resulta fundamental para lograr la cooperación entre naciones. (Versión en Italiano)

Última actualización el Viernes, 15 de Diciembre de 2017 14:56
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