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Venezuela en el Mundo


MNOAL aprueba por unanimidad declaración en contra de medidas coercitivas unilaterales PDF Imprimir E-mail
Escrito por Prensa   
Jueves, 21 de Septiembre de 2017 10:39

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Este martes el Canciller de la República Bolivariana de Venezuela, Jorge Arreaza Monserrat anunció la aprobación por unanimidad de la “Declaración Política de Nueva York” en contra de medidas coercitivas unilaterales, por parte de los 120 Estados Miembros del Movimiento de Países No Alineados (MNOAL), este miércoles desde Nueva York. (Versión en Italiano)

Última actualización el Jueves, 21 de Septiembre de 2017 13:28
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MNOAL approva all’unanimità una dichiarazione contro le misure coercitive unilaterali PDF Imprimir E-mail
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Jueves, 21 de Septiembre de 2017 10:39

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Il ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Jorge Arreaza Monserrat ha annunciato l'approvazione unanime della "Dichiarazione Politica di New York" contro le misure coercitive unilaterali, realizzata dai 120 paesi membri del Movimento dei Paesi Non Allineati (NAM), questo mercoledì a New York.

Il Ministro degli Esteri ha inoltre informato che questa è una dichiarazione completa, approvata dai 2/3 del totale degli Stati membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e rappresenta una risposta ferma, innanzitutto nei confronti degli Stati Uniti, ma anche di quelle nazioni che cercano di imporre misure coercitive unilaterali o sanzioni.

"La risposta unanime della MNOAL è stata schiacciante, e non è la risposta di un paese o di un piccolo blocco, ma bensì di 120 Stati membri che hanno dato una risposta agli Stati Uniti e a tutti quegli Stati che cercano di applicare sanzioni unilaterali o belligeranti contro i popoli del mondo", così ha commentato il ministro Arreaza al termine della riunione ministeriale della MNOAL, ai margini del segmento di alto livello della 72° Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Ha spiegato che l'approvazione unanime è stata possibile grazie alla partecipazione dei ministri degli esteri e alcune alte cariche. La dichiarazione "si rivolge in particolare contro la promulgazione e l'attuazione di misure coercitive unilaterali che violano il diritto internazionale e i diritti umani delle persone soggette a tali misure".

Il Ministro ha inoltre evidenziato alcuni dei contenuti della dichiarazione, come il punto numero 6 in cui si ribadisce l'opposizione all'unilateralismo e alle misure coercitive unilaterali imposte da alcuni Stati membri, tra cui sanzioni di carattere economico, finanziario o commerciale non conformi al diritto internazionale, alla Carta delle Nazioni Unite, alle regole e ai principi che regolano le relazioni pacifiche tra gli Stati.

Arreaza ha affermato che il documento difende anche il multilateralismo contro l'unilateralismo. Tutti gli Stati membri si astengono dal riconoscere, adottare o applicare misure o leggi coercitive unilaterali extraterritoriali o sanzioni economiche.

"C'è un paragrafo speciale dedicato alle sanzioni di carattere economico, come quelle imposte contro la Russia, l'Iran o il Venezuela, in cui si condanna l'applicazione unilaterale di misure economiche e commerciali da parte di uno Stato contro un altro che intaccano la libera circolazione del commercio internazionale" , ha aggiunto il Ministro del Potere Popolare per gli Affari Esteri venezuelano.

Allo stesso modo, la dichiarazione ribadisce che i beni di prima necessità, e il cibo in particolare, non devono essere usati come strumenti di pressione politica, visto che alcune sanzioni limitano il loro commercio.

Il Ministro, in seguito, ha sottolineato la sezione in cui il Movimento esprimere solidarietà, fornendo appoggio politico, morale, materiale, nel caso in cui un paese subisca danni, sia economici che politici o militari, sempre nel rispetto della sua sicurezza, della politicizzazione dei diritti umani o come conseguenza dell'istituzione di sanzioni o di embarghi unilaterali che non sono conformi alla legge.

"Con questa dichiarazione ci impegniamo reciprocamente nell’assistere i paesi di fronte l'imposizione di sanzioni o la minaccia militare, che viene anche negata e respinta all'unanimità", ha sottolineato.

Il ministro Arreaza ha spiegato che grazie a una proposta del Venezuela, dalla presidenza della MNOAL, con la dichiarazione si costituisce un fronte mondiale per la Pace, la cui base saranno questi 120 stati membri, che hanno l'obiettivo di includere altri stati "che credono nella pace, nel diritto internazionale e non nella guerra”.

 

Última actualización el Jueves, 21 de Septiembre de 2017 13:27
 
Jorge Rodríguez: speriamo che questo processo di dialogo porti al consolidamento della pace PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Jueves, 14 de Septiembre de 2017 14:04

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Ieri è arrivata nella Repubblica Dominicana la delegazione che rappresenterà il governo bolivariano nel dialogo conciliante per il Venezuela, guidata dal sindaco del comune di Libertador, Jorge Rodríguez.

"Mandiamo avanti il mandato del presidente Nicolás Maduro affinché questo processo di dialogo conduca al consolidamento della pace, dell'armonia ... Siamo in un momento propizio per trovare un accordo definitivo", ha detto il delegato dell'Esecutivo Nazionale.

Allo stesso modo, ha ringraziato i cittadini della Repubblica Dominicana, il presidente dominicano Danilo Medina e lìex presidente spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero per questa convocazione, nonché i rappresentanti dell'opposizione che partecipano alla riunione.

Allo stesso modo, ha accolto "con gioia profonda" il sostegno che il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha dato a questa iniziativa.
"Da parte del presidente Nicolás Maduro portiamo a questo popolo fratello la bandiera della pace, del dialogo, della conciliazione e della concordia", ha detto Rodríguez.

Inoltre ha dichiarato che questo incontro dovrebbe essere valorizzato dai popoli pacifisti del mondo per lasciare indietro le pretese violente di alcuni poteri imperialisti che vorrebbero vedere la guerra, l'odio e la violenza in Venezuela.

"La patria venezuelana è in pace e sono assolutamente sicuro che ogni iniziativa di dialogo - e questo in particolare - contribuirà a consolidare lo spirito di pace condiviso dalla grande maggioranza in Venezuela e in America Latina ... affinché cessi il blocco brutale che i settori finanziari per ordine dell'impero americano hanno imposto contro la patria venezuelana ".

Martedì, nel Consiglio dei Ministri, il presidente Maduro ha ratificato il suo impegno e ha accolto il passo avanti dell'opposizione che ha aderito al dialogo. "Sono stato un promotore di questo dialogo e accolgo con positività questa nuova iniziativa. Credo nella parola e nella politica come esercizio della verità, dell'espressione delle idee e per questo il dialogo è il modo per affrontare le differenze, per indirizzare il Venezuela a prendere la strada della ripresa economica con maggiore velocità", ha concluso.

 
Jorge Rodríguez: Esperamos que este proceso de diálogo conduzca a la consolidación de la paz PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Jueves, 14 de Septiembre de 2017 13:58

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Este miércoles arribó a República Dominicana la delegación que representará al Gobierno Bolivariano en el diálogo conciliatorio por Venezuela, dirigida por el alcalde del municipio Libertador, Jorge Rodríguez. (Versión en Italiano)

Última actualización el Jueves, 14 de Septiembre de 2017 14:55
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Ministro degli Esteri Jorge Arreaza ha sostenuto un incontro con il suo omologo spagnolo Alfonso Dastis PDF Imprimir E-mail
Escrito por MPPRE   
Jueves, 14 de Septiembre de 2017 08:18

000 COMUNICADO OFICIAL

COMUNICATO UFFICIALE

Il Ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Jorge Arreaza Montserrat, ha tenuto oggi a Madrid una riunione con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione spagnolo, Alfonso Dastis. Sono stati discussi vari argomenti riguardo la relazione tra i due paesi in un ambiente aperto e amichevole.

I ministri hanno scambiato opinioni sul processo politico dei due Stati, il Ministro degli Esteri venezuelano ha espresso alla sua controparte spagnola la necessità di costruire relazioni basate sul rispetto dei principi di cooperazione, del diritto internazionale, della non ingerenza negli affari interni e dell'autodeterminazione dei popoli.

Il Ministro venezuelano ha, inoltre, espresso preoccupazione per la fallace visione della realtà venezuelana che viene diffusa in Spagna, che ha portato a numerose dichiarazioni contro il governo bolivariano e il processo costituente nel paese venezuelano.

Il ministro Arreaza ha sottolineato la sconvenienza di voler proteggere settori che danneggiano il dialogo e promuovono la violenza, dal momento che è necessario un sincero sostegno al dialogo. A questo proposito, ha colto l'occasione per ringraziare per il sostegno dimostrato dal ministro degli Esteri Dastis al processo di dialogo in Venezuela, promosso dal presidente Nicolás Maduro Moros e conciliato dal presidente della Repubblica Dominicana Danilo Medina e dall'ex presidente Rodríguez Zapatero.

È stato sottolineato, inoltre, che la perseveranza del Venezuela nel dialogo e nella ricerca di una soluzione pacifica ai conflitti interni ha portato come risultato, subito dopo l'elezione dell'Assemblea Nazionale Costituente, la pace sociale e politica in tutto il territorio nazionale.

Infine, i Ministri degli Esteri hanno accettato di continuare a lavorare insieme per garantire lo sviluppo regolare delle relazioni tra la Spagna e il Venezuela e per progredire con un'agenda bilaterale di lavoro verso il prossimo futuro.

 
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